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[12/07/2019] Stranieri: Il Comune di Padova riconosce l’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo

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Dopo le recenti ordinanze dei tribunali e la scelta dei sindaci di varie città italiane, anche il Sindaco di Padova accoglie la richiesta di iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo

Infatti il Sindaco con un provvedimento ad hoc, adottato lo scorso 17 giugno, e sulla scorta delle sentenze emesse dai Tribunali di Firenze e Bologna che hanno motivato e stabilito il diritto dei richiedenti asilo all’iscrizione anagrafica, ha proceduto all’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo.

Sulla motivazione di tale decisione il Sindaco di Padova ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Nel valutare quali scelte assumere su questa pratica, per me che ho sempre dichiarato di voler agire nel rispetto della legge era impossibile far finta di non vedere che già due Giudici Ordinari hanno condannato importanti Comuni Italiani a procedere immediatamente all’iscrizione anagrafica. La mia scelta non è dettata da elementi ideologici ma piuttosto dal buon senso e dal mio dovere di tutelare sempre l’ente coi suoi collaboratori e dirigenti da condotte stigmatizzabili in sede giudiziaria, nonché da pesanti rischi risarcitori a carico dell’ente pubblico rispetto alla negazione di un diritto di rango Costituzionale. Buttarla in politica non paga e non mi interessa, ad oggi i fatti giuridici sono sufficientemente chiari e se ne interverranno di nuovi mi adeguerò con gli strumenti che riconosce e prevede il diritto amministrativo. Queste pratiche non sono molte, probabilmente si conteranno sulle dita di una mano per un grande Comune come il nostro, tuttavia in queste settimane ai Sindaci di tutta Italia cominciano a venire sottoposte tali istanze e sono certo che molti colleghi si comporteranno come ho fatto io sulla scorta delle pronunce dei giudici già intercorse. Siamo arrivati a questo risultato dopo un grande lavoro di squadra favorito dal rigoroso lavoro delle assessore e mio nonché con il supporto di tutti gli uffici competenti, che ringrazio, forti della consapevolezza di agire nel solco costituzionale di fronte ad una norma non chiara che ha lasciato le amministrazioni e i territori nell’incertezza, così come ha avuto modo di sottolineare diverse volte anche la stessa ANCI nazionale. Tutto ciò premesso va detto che in ogni caso l’iscrizione anagrafica è uno strumento che innanzitutto tutela la sicurezza dei cittadini e della nostra comunità. Il ruolo cruciale dell’anagrafe è infatti quello di conoscere chi c’è nel nostro territorio e dove si trova, poter quindi avere sotto controllo e monitorare tutte le situazioni, e permettere di intervenire per evitare rischi, anche alla salute pubblica, rispetto a soggetti che diversamente sarebbero fantasmi sconosciuti alla pubblica amministrazione. Insomma, sono assolutamente sicuro che questa scelta sia quella giusta non solo su base normativa e costituzionale, ma anche nell’interesse della nostra comunità, della sicurezza, del decoro urbano e della salute pubblica. Io sono tenuto a comportarmi da Sindaco, la politica viene dopo i miei concittadini, tutti».

Dello stesso avviso, di fatto anticipando i tempi rispetto alle pronunce giudiziarie, il Sindaco di Crema con una specifica Circolare indirizzata agli Ufficiali d'Anagrafe del Comune lo scorso 7 marzo.

Vedi il provedimento del Sindaco di Padova

Vedi il provvedimento del Sindaco di Crema



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